aumento della disoccupazione per gli uomini

occorre un new deal per i lavori manuali e una nuova iri per quelli tecnologici.

la situazione occupazionale e tecnologica italiana è disastrosa.

gli uomini stanno pagando il prezzo più alto di questa crisi.

nonostante alcuni interventi che io giudico positivi (interventi sulla carceri,  unioni civili, legalizzazione droga terapeutica, ingresso nel PSE)  Renzi non avrà il mio giudizio positivo finchè la disoccupazione, in particolare quella maschile, non comincerà a scendere poderosamente

 

http://www.avvenire.it/Economia/Pagine/disoccupazione-dati-febbraio.aspx

Disoccupazione, a febbraio torna a salire

Risale il tasso di disoccupazione a febbraio, portandosi all’11,7%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a gennaio. Lo rileva l’Istat, precisando tuttavia che su base annua la disoccupazione risulta in calo di 0,5 punti percentuali. La stima dei disoccupati a febbraio è in lieve aumento (+0,3%, pari a +7 mila), sintesi di una crescita tra gli uomini e un calo tra le donne. Su base annua il numero disoccupati è sceso di 136 mila unità (-4,4%). La crescita della disoccupazione nell’ultimo mese è determinata dagli uomini (+1,9%) mentre per le donne di registra un calo (-1,8%). Il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,2 punti percentuali attestandosi all’11,3%, mentre diminuisce di 0,2 punti quello femminile arrivando al 12,3%.

A febbraio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0,4% (+58 mila). La crescita è determinata prevalentemente dalle donne e riguarda gli over 25. Il tasso di inattività sale al 36,0% (+0,2 punti percentuali). Su base annua, il tasso di disoccupazione cala per gli uomini (-0,2 punti) e per le donne (-0,9 punti). Il tasso di inattività è in calo per la componente maschile (-0,5 punti), mentre sale per quella femminile (+0,3 punti).

La disoccupazione giovanile è stata pari a febbraio al 39,1%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat, sottolineando che l’incidenza dei giovani disoccupati tra 15 e 24 anni sul totale dei giovani della stessa classe di età è pari al 10,1% (cioè un giovane su 10 è disoccupato). A febbraio questa incidenza è in lieve aumento (+0,1 punti) rispetto a gennaio. A febbraio cresce tra i 15-24enni il tasso di occupazione (+0,2 punti) e cala il tasso di inattività (-0,3 punti). Nella classe di età 25-34 anni si registra nell’ultimo mese il calo del tasso di occupazione di 0,5 punti percentuali mentre il tasso di disoccupazione sale di 0,1 punti e quello di inattività di 0,5 punti. Anche tra i 35-49enni il tasso di occupazione cala nell’ultimo mese di 0,5 punti percentuali, a fronte di una crescita del tasso di disoccupazione di 0,5 punti e del tasso di inattività di 0,1 punti. Per le persone di 50-64 anni a febbraio si osserva l’aumento di 0,2 punti percentuali per il tasso di occupazione e per quello di inattività, mentre cala il tasso di disoccupazione di 0,6 punti.

Rispetto a dodici mesi prima, si osserva in tutte le classi di età una crescita del tasso di occupazione, ad eccezione dei 35-49enni per i quali il tasso cala di 0,3 punti percentuali. La variazione è pari a +0,4 punti per i 15-34enni e +1,4 punti per i 50-64enni. Il tasso di disoccupazione diminuisce rispetto a febbraio 2015 in tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni per i quali si registra una crescita di 0,3 punti percentuali. La variazione è pari a -2,4 punti per i 15-24enni, -1,2 punti per i 25-34enni e -0,5 punti per i 50-64enni.

 

 

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