Verso l’integrazione totale delle neuroprotesi

Due nuove neuroprotesi – una mano e un braccio artificiali – impiantate per quasi due anni in pazienti amputati hanno dimostrato di trasmettere un feedback sensoriale così efficiente da permettere di svolgere tutte le attività quotidiane e addirittura di sentire la protesi non come uno strumento esterno ma come parte del proprio corpoDue nuove neuroprotesi – una mano e un braccio artificiali – impiantate per quasi due anni in pazienti amputati hanno dimostrato di trasmettere un feedback sensoriale così efficiente da permettere di svolgere tutte le attività quotidiane e addirittura di sentire la protesi non come uno strumento esterno ma come parte del proprio corpo

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