Attenti all’ AIDS

Quando io ero ragazzo vi erano continue compagne sull’ AIDS: Oggi non ne vedo più.

Sotto in corsivo un po’ di dati, il resto lo potete leggere sul sito di FANPAGE:

Cosa dice il rapporto annuale su HIV/AIDS
Dal dossier relativo al 2021 emerge che l’incidenza più elevata di nuove diagnosi è stata nella fascia di età 30-39 anni (7,3 nuovi casi ogni 100.000 residenti), a seguire tra 25 e 29 anni (6,6). In generale, erano maschi il 79,5% dei nuovi diagnosticati.

L’età media è, invece, di 42 anni per gli uomini e 41 per le donne. L’85% dei contagi è risultata essere avvenuta attraverso i rapporti sessuali. In particolare gli eterosessuali rappresentano il 44% delle nuove diagnosi effettuate nel 2021, i maschi che fanno sesso con maschi il 39,5%. La trasmissione attraverso l’uso di sostanze stupefacenti ha riguardato solo il 4% dei casi. Si conferma inoltre, una tendenza iniziata dal 2017, ovvero una diminuzione di nuove diagnosi in stranieri (pari al 29%).
Dal 2015 è aumentata la quota di persone a cui viene diagnosticato tardivamente l’Hiv. Oltre una persona su 3 con nuova diagnosi scopre di essere Hiv positivo a causa della presenza di sintomi o patologie correlate a Hiv (39,8%). Altri motivi che spingono le persone a fare un test sono: rapporti sessuali senza preservativo (16,6%), accertamenti per altra patologia (6,9%), iniziative di screening (6,2%).

(ricevo e pubblico) Non poter accedere agli atti

Di seguito, in corsivo, l’articolo inviatomi. Il problema sorge qui non nelle restrizioni imposte all’uomo ma alla possibilità di accedere agli atti che lo stanno accusando (nota in grassetto del blogger)

……..

Di recente una sentenza della terza sezione del consiglio di stato, nell’udienza del dieci novembre 2022 , ovvero la n. 10369, ha stravolto uno dei cardini del nostro diritto amministrativo, il diritto di accesso disciplinato dalla legge 241 del 1990, difatti in tale sentenza, oggetto di studio da parte della dottrina ( ricordiamo il portale all in giustizia ad esempio ) ha negato il diritto di accesso ai documenti ad un soggetto a cui è stato comminato un provvedimento amministrativo ( ammonizione orale comminata dal questore) limitandone fortemente la partecipazione al procedimento amministrativo, in quanto tali documenti non erano necessari alla difesa dell’ammonito. I fatti sono esposti nella sentenza e consta di diversi punti, di cui non verrà fatta menzione ( anche perché meriterebbe pagine di trattazione ) ma invitiamo a leggerla ( c’è di tutto ) e vedono un rapporto tra uomo e donna che finisce ( dalla stessa sentenza, nella fase di esposizione dei fatti e nella motivazione della stessa traspare uno sviluppo penale causato dalla turbolenza della fine della relazione ) , nella quale però, e questo il punto importante, all’uomo viene comminata il provvedimento di ammonizione , per stessa ammissione della corte, senza che questi conosca su quali base gli sia stato comminato, ovvero dichiarazione della ex dell’uomo e di una sua vicina, motivando tale decisione con il fatto che non erano utili all’uomo per difendersi( si parla anche di tutela dei soggetti dichiaranti, soprattutto terzi, la quale, a onor del vero, pare sacrosanta ), ora provate a immaginare cosa sia successo, a questo tizio viene detto: c’è qualcuno che ha detto che ti stai comportando male con la tua ex, il tizio risponde: cosa ho fatto, il questore gli dice non te lo posso dire, ma non farlo più….ma solo io ci vedo del paradossale ?? ( si tratta del secondo motivo collocato a fine pagina due e inizio pagina tre )

parliamo di regionali in Lombardia: né leghista né femminista

Il quadro che sta emergendo per le future elezioni lombarde è sconfortante.

I lombardi sembrano decisi a voler rinnovare la fiducia nell‘uomo del disastro di Nembro e Alzano .

Ovviamente fosse anche solo per questo per me è un nome irricevibile.

Si aggiunge poi il fatto che è espressione della Lega.

Colpire la Lega in Lombardia proprio ora che è oscurata dall’ingombrate presenza di Forza Italia significherebbe danneggiarla parecchio. Non dico che sarebbe una ferita mortale ma certo accuserebbe il colpo. Pertanto voterò Majorino qualora esso raggiunga un accordo con il M5S (se non lo raggiungesse sarebbe inutile anche votarlo).

Questo per quanto riguarda il presidente.

Per quanto riguarda il partito invece voterò Unione Popolare. E qui si apre un altro capitolo imbarazzante.

UP invece di puntare su un nome che rappresenti le lotte operaie pare voglia puntare, nella sua compente di Rifondazione Comunista, su una femminista che si occupa di questione di genere: Mara Ghidorzi.

Io non intendo votarla e questo rafforza la mia volontà di votare Maiorino come presidente.

Immagino già la contestazione: Unione Popolare si conferma un partito femminista. Beh inutile negarlo.

Ci sono però anche altre valutazioni da fare: sanità e scuola pubblica, difesa dei lavoratori non si trovano in nessun altro partito (se non in Italia Sovrana e Popolare) e ho già spiegato la mia preferenza per UP.

Quindi rimango in questa piccola coalizione, sperando (ma non troppo) migliori dal punto di vista della questione maschile e intanto faccio lo slalom tra le femministe.

Influencer, mainstream femminista e Meloni

Su questo blog si era già scritto sulla continuità delle politiche meloniani con quelle radical chic filo femministe nel post: il presidente Meloni, un cavaliere contro il sesso maschile

Se in quell’articolo si mostravano leggi e soldi destinata dalla Meloni in ossequio alla religione femminista, in questo post voglio segnalare la patina che la Meloni intende dare al proprio governo: futile come il fenomeno influencer e femminista come tutto il mainstream.

Ecco la segnalazione:

Meloni punta sull’influencer Giulia Salemi, l’idea per una campagna del governo dopo l’intervento alla Camera – Il video

gli uomini dimenticati: i carcerati

Nella versione “borghese e conservatrice” è un argomenti dimenticato.

Eppure la problematica esiste.

Manovra, tagli di spesa per l’amministrazione penitenziaria: i sindacati protestano. Nordio aveva detto: “Le carceri sono la mia priorità”

Nella legge di bilancio si prevede un taglio di almeno 35 milioni nei prossimi tre anni per l’amministrazione penitenziaria, che dovrà razionalizzare il personale. Ma pure una sforbiciata per il servizio mensa per il personale della giustizia minorile e per le intercettazioni. I sindacati di polizia penitenziaria: “Il ministro aveva promesso un miglioramento delle condizioni di lavoro, siamo esterrefatti e increduli”

come sta andando il covid in italia ?

per tenere d’occhio la situazione covid, si possono visionare due siti che hanno la statistica dei deceduti.

uno è questo:
https://www.worldometers.info/coronavir … try/italy/

l’altro invece è questo:
https://news.google.com/covid19/map?hl= … ceid=IT:it

al momento, 29 novembre, la situazione è leggermente peggiore della stessa data dell’anno scorso.
la media di morti nei 7 giorni antecedenti, era di 70 nel 29 novembre 2021 ed è stata di 83 nel 28 novembre 2022.
gli 80 morti, nel 2021, si sono raggiunti l’8 dicembre.
il picco lo scorso inverno lo si ebbe il 4 febbraio 2021 con 376 morti.

ricordo che l’anno scorso, nel periodo natalizio vi erano alcune restrizioni inerenti le mascherine:
https://www.salute.gov.it/portale/news/ … ro&id=5743
ed era da poco partita la campagna vaccinale di massa (primavera -estate 2021)

per quanto riguarda le singole regioni, la media dei decessi negli ultimi 7 giorni:

lombardia in data 27 nov, 22 morti (negli ultimi 7 giorni)
veneto, 28 nov, 8 morti (u.7.g.)
campania, 27 nov, 4.7 (u.7.g.)
emilia romagna, 28 nov, 9.4(u.7.g.)
lazio, 28 nov 6.6(u.7.g.)
sicilian 28 nov 2.1(u.7.g.)

ricordo che la lombardia ha quasi 10 milioni di abitanti, il lazio 5 milioni 700 mila, la campania 5 milioni e 500 mila, il veneto 4 milioni e 850 mila, la sicilia 4 milioni e 800 mila, l’emilia romagna 4 milioni e 400 mila.

la regione messo peggio tra le citate al momento è la lombardia, segue di pochissimo l’emilia romagna.

una piccola nota: tra le regioni citate, se si fa il rapporto tra i morti totali segnalati per covid e gli abituanti, per ciascuna ragione si vede le regione messa peggio è la Lombardia con 4.38 ogni mille abitanti. Fin qui nessuna sorpresa. Forse sorprende di più che la seconda messa peggio, non è il veneto ma l’Emilia Romagna con una densità di morti quasi simili a quella lombarda: 4.16 morti per mille abitanti. Seguono il veneto con 3.27, il lazio con 2.13, la campania con 2.03.

costretti ad essere femministi

guardate il titolo di avantionline e le seguenti parole con cui inizia l’articolo:

“Dichiariamo con orgoglio ‘siamo tutti femministi’”. Lo scrive in un tweet in occasione della Giornata internazionale per porre fine alla violenza contro le donne il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. “Prendiamo posizione e alziamo la voce a sostegno dei diritti delle donne”. “siamo tutti femministi” aggiunge Guterres.

cosa notate ?

io noto questo:

  1. non è auspicata l”eliminazione della violenza ma quella sulle donne. La vera violenza è quella, le altre sembrano tollerabili
  2. il femminismo è confuso con le donne. Al contrario del socialismo e del liberalismo, il femminismo non indica nella testa della popolazione del main stream un movimento ma qualcosa a cui non si può far a meno di aderire. Una base della civiltà occidentale come la democrazia
  3. il femminismo è protetto dalla classe dirigenti. Non è un fenomeno sovversivo ma un fenomeno acquisito dalle nostre elites che a me non sembrano affatto dedite al benessero della popolazione

Non solo “femminicidi”

da repubblica:

Bergamo, uccide il compagno con una coltellata e chiama i carabinieri: arrestata una 51enne

E’ avvenuto a Morengo, nella Bergamasca. La vittima aveva 31 anni

È stata la stessa donna, italiana, a dare l’allarme al 112: l’uomo, di nazionalità nigeriana, è stato ucciso con una coltellata al petto. L’omicidio sarebbe avvenuto durante una lite.

continuo a simpatizzare per loro

continuo a pensare che il sistema sia marcio che cdx e csx rappresentano versioni diverse di uno stesso regime.

per cui mi auguro che Unione Popolare di Demagistris e Italia Sovrana e Popolare di Francesco Toscano proseguano il loro percorso e crescano. Entrambe hanno tanto difetti ma ogni creazione umana li ha.

Invito quindi gli amici qemministi a impegnarsi nei vari partiti, in particolare in questi due.

ISP ha inoltre già avuto l’ottimo Fabrizio Marchi come candidato.