Parlando di lavoro e non di Fedez

Mentre scrivo questo post, lunedi 3, il principale argomento dei giornali è la polemica intorno alla censura di Fedez.

Personalmente non ho nulla contro Fedez e la Ferragni.

Trovo però assurdo che la festa del lavoro e dei lavoratori.

Ho il sospetto che faccia anche comodo parlare di queste cose alla classe dirigente italiana.

Al massimo costerà una nuova lottizzazione della RAI.

Invece affrontare il problema della disoccupazione, dei salari bassi, delle morti sul lavoro costerebbe intaccare i centri di poteri di questo Paese.

festa del lavoro

Penso spesso al lavoro.

Come tanti meridionali ho conosciuto la disoccupazione.

Non è una bella condizione.

Ma devo dire che non è neanche una bella condizione quella della mentalità del lavoro e aperitivo che si respira in alcune parti di Italia.

Il lavoro dovrebbe servire come servigio alla comunità, per accumulare le risorse atte a vivere (per se stessi, la propria famiglia, la comunità di cui si fa parte). In secondo luogo dovrebbe dare possibilità di tenersi occupati.

Ma questa lotta per far carriere e accumulare conto in banca è del tutto inutile.

E’ priva di significato.

Piena occupazione per tutti, piena collaborazione di tutti. Senza invidie, senza credersi padreterni che giocano con la vita dei sottoposti.

Guardando dall’altra parte

A proposito di fascio ….

spiace vedere che Ciccio Storace sia passato alla Lega. Sarà che la Meloni è donna e può mai comandare una donna ? sarà che gli ex aennini tra loro si disprezzano perchè si conoscono 😀 sarà che di leader non ha mai capito un cazzo avendo avuto Gianfranco Fini come segretario di partito . Comunque solitamente Storace porta male: fossi Salvini mi gratterei .

In quanto alla Meloni oggi si lamenta delle chiusure e chiede libertà. Ovviamente la libertà della Meloni non è mai la libertà dei poveri ma sempre e solo quella di chi ha qualcosa. Però questa lamentela sulle libertà è ridicola. Lei dovrebbe essere contenta di un governo che applica il pugno duro.

Fossi comunque di destra, contro il governo e pure un po’ scettico sul virus e sulle chiusure io non starei nè con la Meloni nè con Salvini ma andrei con Vox Italia di Fusaro.

p.s.

visto che ho parlato della Meloni, non potevo esimermi dal parlare della Innocenzi. Pare che stavolta miri in alto e non sia ferma a far chiudere allevamenti intensivi in Emilia Romagna, bensì punti il dito contro il recovery found.

Brava alla Innocenzi. Stavolta è una campagna meritoria. Quei soldi sarebbe meglio darli ai piccoli comuni a spopolamento e favorire la ripresa in quella comunità finanziando l’agricoltura. Sono anche con te nella lotta contro l’eccessivo consumo di carne (eh no, non sono vegetariano) che si fa in questo Paese. Bisognerebbe ridurre. Vorrei suggerirti però cara Giulia di guardare non sono agli allevamenti intensivi ma anche allo stile di vita. E cioè se stai in città, poi prendi l’areo, utilizzi mille prodotti elettronici … inquini lo stesso lo sa? consumi suolo e uccidi animali lo sai ? che ne dici di prendere la zappa e andare a vivere in una bella casetta nelle campagne toscane o umbre e coltivare qualcosa da te ? su su …

Clausola giovani e donne

Riporto la notizia della ennesima discriminazione a danno degli uomini adulti. Inutile dire che il PD, come sempre, si dimostra in prima linea contro gli uomini.

C’è la clausola per l’occupazione di donne e giovani chiesta dal Pd nella nuova bozza del Recovery plan, che ieri sera è stata esaminata dal Consiglio dei ministri. Il nuovo testo, ancora oggetto delle ultime limature prima di essere trasmesso alle Camere, è salito a 335 pagine e include ora maggiori dettagli sulle riforme (per il fisco una delega entro luglio). Non c’è più, invece, il riferimento a Quota 100 (che in ogni caso per ora si chiude a fine 2021 con la fine della sperimentazione). Per donne e giovani ci saranno nei bandi di gara specifiche clausole dirette a “condizionare l’esecuzione dei progetti” alla loro assunzione. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/recovery-plan-pnnr-clausola-lavoro-giovani-e-donne-draghi-lunedi-in-parlamento-5b53417e-85ca-40cc-abb9-46a4326455e2.html