chiude l’univ di cassino? magari!

girovagando per altri cazzi sul web noto il seguente articolo:

“Università di Cassino potrebbe chiudere”, l’intervista:

meglio tardi che mai mi verrebbe da dire.
ho conosciuto qualche laureato e docente, il livello è davvero indecente.
prima si chiude tale obbriobrio, più giovani menti salveremo dall’ignoranza.

mi spiace solo che il personale verrà inserito in qualche altra università.
a zappare la terra dovrebbero finire, quantomeno gli ordinari.

 

 

AGGIORNAMENTO:

ecco l’elenco delle univ a rischio:

 

Università di Foggia
Università Cassino (88,1%)
Seconda università di Napoli (85,5%),
Università Sassari (85,2%),
Università Bari (84,6%)
Università Federico II di Napoli (83,7%).
Università Tor Vergata (83,4%)
Università Messina (83%),
Università del Molise (82,4%)
Università Palermo (82.1%)
.

(fonte: Atenei italiani al k.o., rischio chiusura. )

la federico II non dovrebbe avere problemi perchè è un’università prestigiosa, molto frequentata ed ammanigliata con il potere politico e culturale.

trieste, firenze, siena sono praticamente già fallite anche se non formalmente: Atenei, fondi ai migliori. Firenze? Non classificata. Il rettore: «Dati sbagliati» – Corriere Fiorentino

 

 

ricevuta telefonata dal 0968289611

ho ricevuto una telefonata dal numero su scritto.
la signorina ha detto che telefonava per nome della telecom italia, mi ha chiesto con quale operatore di fisso sto e quale operatore di mobile ho.
poi mi ha chiesto l’autorizzazione a ricontattarmi per un’offerta.

ho telefonato al 187 e l’operatore mi ha confermato che è un’iniziativa della telecom/tim.

quindi niente truffa, almeno così sembra al momento.

staremo a vedere nei prossimi giorni…
in ogni caso: madonna che giro!
non facevano prima a contattarmi loro!

“Ici non pagata 4 anni, palestra abusiva”. Josefa Idem, ministro tedesco all’italiana?

La titolare del dicastero alle Pari Opportunità è stata sottoposta ad accertamenti anagrafici e quindi tributari sulla sua abitazione a Ravenna. Secondo i documenti che ilfattoquotidiano.it pubblica, l’ex campionessa non ha pagato l’Ici sulla seconda casa dal 2008 al 2011 ed è proprietaria di una palestra in cui sono stati rilevate irregolarità edilizie. Nicola Morra, capogruppo M5S, depositerà oggi in Senato un’interrogazione